9 Agosto 2026
Le vere scienze sono quelle umanistiche
Quando le cose andavano bene, si chiamavano Geistswissenschaften, Scienze dello Spirito. Oggi si chiamano materie umanistiche, contrapposte alle materie scientifiche: le humanities, contrapposte alle scienze. Cioè, qualunque discorso sull'uomo non può essere scientifico, se non usando la statistica, come avviene nelle moderne scienze sociali - sociologia, economica, psicologia, linguistica e, di recente, anche la storia.
Ma la scienza è scientifica, rigorosa, perché è possibile utilizzare la matematica. Di conseguenza, l'unica vera scienza è la matematica stessa: l'unica disciplina davvero rigorosa.
Ora, ciò che chiamiamo "scienza" è quell'insieme di discipline che hanno un rigore epistemologico sufficiente da garantire che chi le pratica possegga il sapere rigoroso, l'episteme. Tuttavia, per sapere se tale sapere possa essere fornito da una di queste discipline, c'è bisogno di una disciplina - diversa da quella che stiamo analizzando, pena la petitio principii o il regresso all'infinito - che parli dei suoi fondamenti. Ma tale disciplina, sarebbe essa stessa scientifica - pena il fondamento di una disciplina che si crede scientifica su una che sappiamo non esserlo.
Ora, se la scienza per eccellenza è la matematica, dobbiamo concludere che la matematica non possa fondarsi sulla matematica e che debba esserci un'epistemologia che possa parlare della matematica senza essere essa stessa matematica. Ma l'epistemologia è una branca della filosofia, la principale delle Scienze dello Spirito, che ottiene a buon diritto lo statuto di scienza.